sabato 2 dicembre 2023

Placido De Cicco - LACRIME DI PASSIONE

 PLACIDO DE CICCO, LACRIME DI PASSIONE


Supino sul tuo letto,
giace il tuo corpo fremente,
mentre pensieri audaci,
scuotono le tue membra.

Tu, nordica dea dell'amore,
piangi lacrime di passione,
mentre il tuo io fremente,
cerca invano di placare,
Il fuoco sacro che brucia,
e che come uragano ti scuote l'anima.

Tu, nuda e forte,
Amazzone e guerriera,
tremi mentre ricordi il suono della mia voce,
che virile suscita in te fremiti proibiti.
Brividi scuotono il tuo essere,
e come bombe esplodono i pensieri,
lasciandoti affamata di carezze.

Placido De Cicco - COME GOCCIA D'ACQUA

PLACIDO DE CICCO, COME GOCCIA D'ACQUA

Come goccia d'acqua
la tua parola gentile
scalfisce il marmo del mio cuore
sofferente e affannato;
come birra,
il tuo sguardo inebria
la mia anima
che vaga alla ricerca di te.
Io, moderno Ulisse,
vago nell'oceano della mia anima
bramoso di un abbraccio
Dolci come miele velenoso
le tue labbra esigono
un obolo di dolore
Vorrei morire sulle tue labbra
e rinascere entrando in te.

Placido De Cicco - HO VOGLIA DI SOGNARTI QUESTA NOTTE

 PLACIDO DE CICCO, HO VOGLIA DI SOGNARTI QUESTA NOTTE


Ho voglia di sognarti questa notte,

di baciare teneramente le tue guance

e di stringerti al cuore.

Vienimi in sogno

e camminiamo insieme

lungo lo stradone.

Respireremo l'aria autunnale.

Oppure staremo in casa, seduti vicini in silenzio

a guardare la televisione.

Ho voglia di giocare a carte con te,

di farmi una mangiata al ristorante,

come quelle che amavi tanto.

Una cena fatta di cibi di mare e vino bianco.

Ho voglia di vedere i tuoi occhi felici

mentre aspetti che ci portino

le pietanze.

Ho voglia di vedere i tuoi occhi dolci e severi,

di sentire la tua voce forte

chiamare il mio nome.

Mi manchi papà.

Placido De Cicco - NON CERCARMI

 PLACIDO DE CICCO, NON CERCARMI

Non cercarmi nel vuoto di un letto troppo grande,
nel silenzio della tua solitudine,
nel lamento del tuo cuore sofferente,
nel bagnato di lacrime troppo salate,
nel ruggito della tua rabbia,
nel vuoto di uno sguardo che non vedi più,
nel tramonto di un Sole che non ti riscalda più,
nel volto dei tuoi figli,
nella solitudine della tua anima,
nell'oscurità della notte,
nel buio della tua tristezza,
nel bruciore del tuo rancore,
nel fuoco della tua lussuria,
nel freddo della paura,
nell'odore dell'erba,
nel rumore del tuo silenzio,
nel lamento della tua voce,
nel bianco della neve.
Non sono lì.

Placido De Cicco - DANZI IL TANGO CON LA LUNA

 PLACIDO DE CICCO, DANZI IL TANGO CON LA LUNA

Addio caro amico.
Compagno di tante magie.
Le tue dita toccano monete e carte fatte
di stelle e hai come applauso il sorriso
degli angeli.
Come cristallo fragile brillasti.
Duro come diamante il tuo coraggio.
Combattesti una nemica troppo forte.
Ora danzi il tango con la luna
e ti riposi su di una sedia fatta di cielo.