| Richard Burton in una scena del film: Orwell 1984 |
Il
ventisei marzo ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto quali fossero i
libri distopici
più belli di tutti i tempi. Di seguito trovate la classifica
completa:
Primo
con ottantacinque voti:
1984
(1948-1949) di George Orwell
Secondo
con quarantotto voti:
Fahrenheit
451 (1953) di Ray Bradbury
Terzo
con trentadue voti:
Il
mondo nuovo (Brave new world, 1932) di Aldous Huxley
Quarto
con ventisei voti:
La
fattoria degli animali (Animal Farm, 1945) di George Orwell
Quinto
con ventidue voti:
La
strada (The Road, 2006) di Cormac McCarthy
Sesto
con ventuno voti:
Il
signore delle mosche (The Lord of the Flies, 1954) di William Golding
Settimo
con venti voti:
La
svastica sul sole (The Man in the High Castle, 1962) di Philip K.
Dick
Ottavo
con diciotto voti:
Il
racconto dell'ancella (The Handmaid's Tale, 1985) di Margaret Atwood
Noni
con quattordici voti:
Non
lasciarmi (2005) di Kazuo Ishiguro
Cecità
di José Saramago
Decimi
con undici voti:
L'ombra
dello scorpione (The Stand, 1978) di Stephen King
Arancia
meccanica (Clockwork Orange, 1962) di Anthony Burgess
Undicesimo
con dieci voti:
Il
cacciatore di androidi (Do androids dream of electric sheep?, 1968)
di Philip K. Dick
Dodicesimo
con nove voti:
Il
condominio di J. G. Ballard
Tredicesimo
con otto voti:
Noi
(1921) di Evgenij Zamjatin
Quattordicesimo
con sette voti:
Io
sono leggenda (I am legend, 1954) di Richard Matheson
Quindicesimi
con sei voti:
La
macchina del tempo (The Time Machine, 1895) di H. G. Wells
La
lunga marcia (The Long Walk, 1979) di Richard Bachman (pseudonimo di
Stephen King)
Battle
Royale (1999) di Koushun Takami
Dissipatio
H. G. di Guido Morselli
Sedicesimi
con cinque voti:
Hunger
Games (serie 2008 - 2010) di Suzanne Collins
Io,
robot (1950) di Isaac Asimov
Anna
di Niccolò Ammaniti
Diciassettesimi
con quattro voti:
Il
sole nudo (The Naked Sun, 1957) di Isaac Asimov
Il
pianeta delle scimmie (La planète des singes, 1963) di Pierre Boulle
22/11/'63
(2011) di Stephen King
Diciottesimi
con tre voti:
Il
tallone di ferro (The Iron Heel, 1908) di Jack London
La
fuga di Logan (Logan's Run, 1967) di William F. Nolan e George
Clayton Johnson
I
reietti dell'altro pianeta (The Dispossessed, 1974) di Ursula K. Le
Guin
L'uomo
in fuga (The Running Man, 1982) di Richard Bachman (pseudonimo di
Stephen King)
V
for Vendetta (1982) di Alan Moore
Neuromante
(1984) e altri racconti di William Gibson
Fatherland
(1992) di Robert Harris
Survivor
(1999) di Chuck Palahniuk
La
torre nera (serie 1982 - 2012) di Stephen King
Diciannovesimi
con due voti:
I
viaggi di Gulliver (The Gulliver's travels, 1726) di Jonathan Swift
Metropolis
(1926) di Thea von Harbou
L'ultimo
degli uomini (Oryx and Crake, 2003) di Margaret Atwood
Il
complotto contro l'America di Philip Roth
Ventesimi
con un solo voto:
I
cinquecento milioni della Bégum (Les 500 millions de la Bégum,
1879) di Jules Verne
Le
meraviglie del 2000 (1907) di Emilio Salgari
Il
padrone del mondo (Lord of the World, 1907) di Robert Hugh Benson
L'altra
parte (Die Andere Seite, 1909) di Alfred Kubin
La
notte della svastica (Swastika Night, 1937) di Katherine Burdekin
Kallocaina
(Kallocain, 1940) di Karin Boye
Tempo
fuor di sesto (Time out of Joint, 1959) di Philip K. Dick
Livello
7 (Level 7, 1959) di Mordecai Roshwald
THX
1138 (THX 1138, 1971) di Ben Bova
I
figli degli uomini (The Children of Men, 1991) di P.D. James
The
Giver (1993) di Lois Lowry
Metro
2033 (2002) di Dmitry A. Glukhovsky
Serie
The Maze Runner (2009 - 2016) di James Dashner
Trilogia
del Silo: Wool, Shift e Dust (2012-2014) di Hugh Howey
2084:
un racconto distopico (2015) di Daryl V. Riggs
La
trilogia di Dannati di Glenn Cooper
La
nube purpurea di M. P. Shiel
Nessun commento:
Posta un commento