sabato 28 marzo 2020

Quali sono i libri distopici più belli di tutti i tempi?

Richard Burton in una scena del film: Orwell 1984
Richard Burton in una scena del film: Orwell 1984



Il ventisei marzo ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto quali fossero i libri distopici più belli di tutti i tempi. Di seguito trovate la classifica completa:

Primo con ottantacinque voti:
1984 (1948-1949) di George Orwell

Secondo con quarantotto voti:

Fahrenheit 451 (1953) di Ray Bradbury

Terzo con trentadue voti:

Il mondo nuovo (Brave new world, 1932) di Aldous Huxley

Quarto con ventisei voti:

La fattoria degli animali (Animal Farm, 1945) di George Orwell
Quinto con ventidue voti:

La strada (The Road, 2006) di Cormac McCarthy

Sesto con ventuno voti:

Il signore delle mosche (The Lord of the Flies, 1954) di William Golding

Settimo con venti voti:

La svastica sul sole (The Man in the High Castle, 1962) di Philip K. Dick

Ottavo con diciotto voti:

Il racconto dell'ancella (The Handmaid's Tale, 1985) di Margaret Atwood

Noni con quattordici voti:

Non lasciarmi (2005) di Kazuo Ishiguro
Cecità di José Saramago

Decimi con undici voti:

L'ombra dello scorpione (The Stand, 1978) di Stephen King
Arancia meccanica (Clockwork Orange, 1962) di Anthony Burgess

Undicesimo con dieci voti:

Il cacciatore di androidi (Do androids dream of electric sheep?, 1968) di Philip K. Dick

Dodicesimo con nove voti:

Il condominio di J. G. Ballard

Tredicesimo con otto voti:

Noi (1921) di Evgenij Zamjatin

Quattordicesimo con sette voti:

Io sono leggenda (I am legend, 1954) di Richard Matheson

Quindicesimi con sei voti:

La macchina del tempo (The Time Machine, 1895) di H. G. Wells
La lunga marcia (The Long Walk, 1979) di Richard Bachman (pseudonimo di Stephen King)
Battle Royale (1999) di Koushun Takami
Dissipatio H. G. di Guido Morselli

Sedicesimi con cinque voti:

Hunger Games (serie 2008 - 2010) di Suzanne Collins
Io, robot (1950) di Isaac Asimov
Anna di Niccolò Ammaniti


Diciassettesimi con quattro voti:

Il sole nudo (The Naked Sun, 1957) di Isaac Asimov
Il pianeta delle scimmie (La planète des singes, 1963) di Pierre Boulle
22/11/'63 (2011) di Stephen King



Diciottesimi con tre voti:

Il tallone di ferro (The Iron Heel, 1908) di Jack London
La fuga di Logan (Logan's Run, 1967) di William F. Nolan e George Clayton Johnson
I reietti dell'altro pianeta (The Dispossessed, 1974) di Ursula K. Le Guin
L'uomo in fuga (The Running Man, 1982) di Richard Bachman (pseudonimo di Stephen King)
V for Vendetta (1982) di Alan Moore
Neuromante (1984) e altri racconti di William Gibson
Fatherland (1992) di Robert Harris
Survivor (1999) di Chuck Palahniuk
La torre nera (serie 1982 - 2012) di Stephen King

Diciannovesimi con due voti:

I viaggi di Gulliver (The Gulliver's travels, 1726) di Jonathan Swift
Metropolis (1926) di Thea von Harbou
L'ultimo degli uomini (Oryx and Crake, 2003) di Margaret Atwood
Il complotto contro l'America di Philip Roth

Ventesimi con un solo voto:

I cinquecento milioni della Bégum (Les 500 millions de la Bégum, 1879) di Jules Verne
Le meraviglie del 2000 (1907) di Emilio Salgari
Il padrone del mondo (Lord of the World, 1907) di Robert Hugh Benson
L'altra parte (Die Andere Seite, 1909) di Alfred Kubin
La notte della svastica (Swastika Night, 1937) di Katherine Burdekin
Kallocaina (Kallocain, 1940) di Karin Boye
Tempo fuor di sesto (Time out of Joint, 1959) di Philip K. Dick
Livello 7 (Level 7, 1959) di Mordecai Roshwald
THX 1138 (THX 1138, 1971) di Ben Bova
I figli degli uomini (The Children of Men, 1991) di P.D. James
The Giver (1993) di Lois Lowry
Metro 2033 (2002) di Dmitry A. Glukhovsky
Serie The Maze Runner (2009 - 2016) di James Dashner
Trilogia del Silo: Wool, Shift e Dust (2012-2014) di Hugh Howey
2084: un racconto distopico (2015) di Daryl V. Riggs
La trilogia di Dannati di Glenn Cooper
La nube purpurea di M. P. Shiel




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