venerdì 26 giugno 2020

Qual è l'emozione preferita dai lettori?



Barret Oliver in una scena del film: La storia infinita
Barret Oliver in una scena del film: La storia infinita


Il ventiquattro giugno ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto agli utenti quale fosse l'emozione che desiderano vivere di più quando leggono. Di seguito trovate la classifica completa:

Prima con centotrentatré voti:
Coinvolgimento

Seconda con quarantadue voti:

Curiosità

Terza con trentasei voti:

Stupore

Quarta con sette voti:

Fascino per il mistero
Quinta con cinque voti:

Perplessità per la domanda posta
N.B. A volte le mie domande fanno questo effetto.

Seste con un solo voto:

Paura
Rabbia
Pace dei sensi
Discriminazione
Sorpresa










lunedì 15 giugno 2020

Qual è la coppia romantica preferita dai lettori?

Keira Knightley e Matthew Macfadyen in una scena di Orgoglio e pregiudizio
Keira Knightley e Matthew Macfadyen in una scena di Orgoglio e pregiudizio



Il sei giugno ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto agli utenti quale fosse la loro coppia romantica preferita. Di seguito trovate la classifica completa:

Prima con centosedici voti:
Mr Darcy ed Elizabeth Bennett

Seconda con sessantatré voti:

Heathcliff e Catherine

Terza con quarantadue voti:

Jane Eyre e Edward Rochester

Quarta con ventitré voti:

Florentino Ariza e Fermina Daza di L'amore ai tempi del colera
Quinta con venti voti:

Rossella O'Hara e Rhett Butler (Via col vento)

Seste con sedici voti:

Paolo e Francesca
Nataša Rostova e il principe Andrej Bolkonskij

Settima con tredici voti:

Lara Antipova e Jurij Andrèevič Živago

Ottava con dieci voti:

Romeo e Giulietta

Nona con otto voti:

Edmond Dantes e Mercédès Herrera

Decime con sei voti:
Gatsby e Daisy
M.me Ellen Olenska e Newland Archer
Achille e Patroclo

Undicesime con cinque voti:

Bella Swan e Edward Cullen
Anna e Vronskij
Lady Chatterley e Oliver Mellors

Dodicesime con quattro voti:

Tita e Pedro di Come acqua per il cioccolato
George e Mildred (Serie TV)
Tatiana e Alexander (Il cavaliere d’inverno)
Benjamin Malaussène e Julie Corrençon del ciclo dei Malaussène di Daniel Pennac

Tredicesime con tre voti:

Eloisa e Abelardo
Raskolnikov e Sonja - Delitto e castigo (Dostoevskij)
Charles Swann e Odette de Crecy

Quattordicesime con due voti:

Frederic Henry e Catherine Barkley (Addio alle armi)
Tess dei D' Urberville e Angel Clare
Anne Elliot e Frederick Wentworth (Persuasione di Jane Austen)
Amleto e Ofelia

Quindicesime con un solo voto:

Ada e Van
Jamie e Claire (Outlander)
Marius e Cosette (Les Miserables -Hugo)
Eve e Roarke (In death)
Piero e Cinzia (Canzone di Antonello Venditti)







lunedì 1 giugno 2020

Quali sono i libri commoventi più belli di tutti i tempi?

Michael Clarke Duncan in una scena de Il miglio verde
Michael Clarke Duncan in una scena de Il miglio verde



Il ventotto maggio ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto quali fossero i libri commoventi più belli di tutti i tempi. Di seguito trovate la classifica completa:

Primo con centocinque voti:
La storia di Elsa Morante

Secondo con ottantotto voti:

Paula di Isabel Allende

Terzo con sessantotto voti:

Venuto al mondo di Margaret Mazzantini

Quarto con sessantatré voti:

Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

Quinto con cinquantatré voti:

Il cacciatore di aquiloni Khaled Hosseini

Sesto con trentatré voti:

Il miglio verde di Stephen king

Settimo con venticinque voti:

Incompreso di Florence Montgomery

Ottavo con ventitré voti:

Le ceneri di Angela di Frank Mc Court

Nono con ventidue voti:

Furore di John Steinbeck

Decimo con diciannove voti:
I ragazzi della via Pál di Ferenc Molnár

Undicesimo con diciotto voti:

I miserabili di Victor Hugo

Dodicesimi con sedici voti:

La signora dalle camelie di Alexandre Dumas figlio
Una vita come tante di Hanya Yanagihara

Tredicesimi con tredici voti:

Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer
Un uomo di Oriana Fallaci

Quattordicesimi con dieci voti:

L'Agnese va a morire di Renata Viganò
Uomini e topi di John Steinbeck

Quindicesimo con nove voti:

I passi dell'amore di Nicholas Sparks

Sedicesimi con otto voti:

Ogni mattina a Jenin di Susan Abulhawa
Chiamami col tuo nome di André Aciman

Diciassettesimo con sette voti:

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella


Diciottesimo con sei voti:

Jane Eyre di Charlotte Brontë


Diciannovesimi con cinque voti:

Fontamara di Ignazio Silone
Storia di una capinera di Giovanni Verga

Ventesimi con quattro voti:

La bambina che salvava i libri di Markus Zusak
Voglia di tenerezza di Larry McMurtry
La fattoria degli animali di George Orwell
Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness
Io & Marley di John Grogan

Ventunesimi con tre voti:

La donna abitata di Gioconda Belli
Vergogna di J.M. Coetzee
Teresa Batista stanca di guerra di Jorge Amado
Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrère
Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij
Il buio oltre la siepe di Harper Lee

Ventiduesimi con due voti:

Lo squalo di Peter Benchley
La vita in due di Nicholas Sparks
Il sole dei morenti di Jean-Claude Izzo
I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
Il libro dei Baltimore di Joël Dicker
La mia Africa di Karen Blixen
La notte di Elie Wiesel
Poema a fumetti di Dino Buzzati
Quo Vadis? di Henryk Sienkiewicz
Racconti di Oscar Wilde
La custode di mia sorella di Jodi Picoult
Un uso qualunque di te di Sara Rattaro
Non ti muovere di Margaret Mazzantini
Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling
La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano
Radici di Alex Haley
La banalità del male di Hannah Arendt

Ventitreesimi con un solo voto:

Lascia che sia felice di Beckerman Hannah
Rambo Year One di Wallace Lee
Caduto fuori dal tempo di David Grossman
L'ultima canzone di Nicholas Sparks
La madre di Eva di Silvia Ferreri
Splendore di Margaret Mazzantini
Ci rivediamo lassù di Pierre Lemaitre
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino di Christiane Vera Felscherinow
L'estate che sciolse ogni cosa di Tiffany McDaniel
Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati
Il paziente inglese di Michael Ondaatje








mercoledì 8 aprile 2020

Oscar Wilde. Uno scrittore col quale moltissimi lettori avrebbero voluto prendere un caffè

Oscar Wilde
Oscar Wilde



Il sei aprile ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto con quale autore del presente o passato sarebbe piaciuto loro prendere un caffè. Di seguito trovate la classifica completa:

Primo con centottantasette voti:
Oscar Wilde

Secondo con centosettantasette voti:

Gabriel García Márquez

Terza con centocinquantadue voti:

Oriana Fallaci

Quarto con settantacinque voti:

Fëdor Dostoevskij
Quinto con settantatré voti:

Dante Alighieri

Sesto con sessantaquattro voti:

Tiziano Terzani

Settima con cinquantasette voti:

Jane Austen

Ottavo con cinquantatré voti:

Italo Calvino

Nono con cinquantadue voti:

Umberto Eco

Decimo con quarantanove voti:

Pirandello

Undicesimi con quarantatré voti:

Primo Levi
Agatha Christie

Dodicesimi con trentanove voti:

George Orwell
Charles Bukowski

Tredicesimi con trentacinque voti:

José Saramago
Giacomo Leopardi

Quattordicesimo con trentuno voti:

Stephen King

Quindicesimi con trenta voti:

Shakespeare
Virginia Woolf

Sedicesimo con ventinove voti:

Ernest Hemingway

Diciassettesima con ventisei voti:

J. K. Rowling

Diciottesimi con venticinque voti:

J. R. R. Tolkien
Marguerite Yourcenar

Diciannovesimi con ventitré voti:

Lev Tolstoj
Dino Buzzati

Ventesimo con ventuno voti:

Hermann Hesse

Ventunesima con venti voti:

Elsa Morante

Ventiduesimi con diciannove voti:

Luis Sepulveda
Andrea Camilleri

Ventitreesimo con diciotto voti:

John Steinbeck

Ventiquattresimo con diciassette voti:

Ennio Flaiano

Venticinquesimi con sedici voti:

Gianrico Carofiglio
Haruki Murakami

Ventiseiesimo con quindici voti:

Thomas Mann

Ventisettesimi con quattordici voti:

Albert Camus
Edgar Allan Poe

Ventottesimo con tredici voti:

Alessandro Manzoni

Ventinovesima con dodici voti:

Emily Dickinson
Trentesimo con undici voti:

Charles Dickens

Trentunesimi con dieci voti:

Marcel Proust
Stefano Benni
F. S. Fitzgerald

Trentaduesimi con nove voti:

Isabelle Allende
Eugenio Montale

Trentatreesimi con otto voti:

Ray Bradbury
Joyce Carol Oates
Ágota Kristóf
Ken Follett
Cormac McCarthy
Arthur Conan Doyle
Elias Canetti
Erri De Luca
Simone de Beauvoir

Trentaquattresimi con sette voti:

Carlos Ruiz Zafón
Paolo Rumiz
Doris Lessing
Kurt Vonnegut
Chuck Palahniuk
Mark Twain
Michael Ende
Alessandro Baricco
Sofocle

Trentacinquesimi con sei voti:

Alexandre Dumas (padre)
Alexandre Dumas (figlio)
Bram Stoker
Patrick McGrath
Vladimir Nabokov
Alessandro Bergonzoni
George Simenon

Trentaseiesimi con cinque voti:

Manuel Vasquez Montalban
Sylvia Plath
Ugo Foscolo
Margaret Atwood
Milan Kundera
Jorge Amado
Lewis Carroll
Victor Hugo

Trentasettesimi con quattro voti:

Patricia Highsmith
Mary Higgins Clark
Louis-Ferdinand Celine
Orazio

Trentottesimi con tre voti:

Giampaolo Pansa
Romain Gary
De Giovanni
Antonio Manzini
Tommaso Landolfi
Gianni Brera
Cecco Angiolieri

Trentanovesimi con due voti:

Pamuk
Saul Bellow
Thomas Bernhard
Joseph Conrad

Quarantesimi con un solo voto:

Jon Krakauer
Paola Barbato
Charlotte Link
Kare Blixen
Valerie Solanas
Christiane Vera Felscherinow
Michael Crichton
Massimo Bontempelli

venerdì 3 aprile 2020

Quali sono i metodi preferiti dai lettori per segnare a che punto sono del libro?

Nell'immagine: “The Misses Vickers” di John Singer Sargent, (1884)
Nell'immagine: “The Misses Vickers” di John Singer Sargent, (1884)



Il primo aprile ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto in che modo segnassero le pagine già lette dei libri. Di seguito trovate la classifica completa:

Primo con quattrocentonovantasette voti:
Uso un segnalibro

Secondo con centodue voti:

Faccio un'orecchia alla pagina

Terzo con settantuno voti:

Kobo si apre da solo al punto giusto

Quarto con cinquantatré voti:

Kindle non perde il segno

Quinto con quarantanove voti:

Uso il risvolto di copertina

Sesto con quarantaquattro voti:

Uso pezzi di carta che trovo in giro per casa

Settimo con diciannove voti:

Uso una matita, che mi serve anche per sottolineare

Ottavo con diciassette voti:

Mi ricordo il numero della pagina

Nono con nove voti:

Vado a memoria (simile al precedente)

Decimo con sei voti:

Uso la linguetta della copertina, fatta apposta

Undicesimi con quattro voti:

Tolino non perde il segno
Uso oggetti a caso disparati, spesso un secondo libro
Uso una graffetta di metallo

Dodicesimo con tre voti:

Apro e leggo a caso

Tredicesimo con due voti:

Uso una matita

Quattordicesimi con un solo voto:

Leggo tutto dall'inizio alla fine fosse anche la Ricerca del Tempo Perduto!
Uso uno dei tanti biglietti di auguri ricevuti
Strappo le pagine man mano che le leggo







martedì 31 marzo 2020

Quali sono le poesie più belle di tutti i tempi?

Reading A Book di Yuri Krotov
Reading A Book di Yuri Krotov 



Il trenta marzo ho creato un sondaggio nel gruppo Facebook: “Leggo Letteratura Contemporanea” nel quale ho chiesto quali fossero le poesie più belle di tutti i tempi. Di seguito trovate la classifica completa:

Prima con centoventitré voti:
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale, di Eugenio Montale

Seconda con centocinque voti:

L'infinito, di Giacomo Leopardi

Terza con trentasei voti:

La pioggia nel pineto, di Gabriele D'Annunzio

Quarta con ventuno voti:

Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, di Giacomo Leopardi
Quinta con venti voti:

Soldati, di Giuseppe Ungaretti

Seste con sedici voti:

Itaca di Konstantinos Kavafis
Ed è subito sera, di Salvatore Quasimodo

Settime con quattordici voti:

Il più bello dei mari, di Nazim Hikmet
Alla sera, di Ugo Foscolo

Ottava con tredici voti:

Se saprai starmi vicino, di Pablo Neruda

Nona con dieci voti:

La casa dei doganieri, di Eugenio Montale

Decime con nove voti:

La cavalla storna, di Giovanni Pascoli
I gabbiani, di Vincenzo Cardarelli

Undicesime con otto voti:

Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io, di Dante
Pianto antico, di Giosuè Carducci

Dodicesima con sette voti:

La ginestra, di Giacomo Leopardi

Tredicesime con sei voti:

Il cinque maggio di Alessandro Manzoni
L'invitation au voyage, di Charles Baudelaire

Quattordicesime con cinque voti:

Le bateau ivre, di Arthur Rimbaud
Forse un mattino andando in un'aria di vetro, di Eugenio Montale
Trieste, di Umberto Saba
S’i’ fossi foco, di Cecco Angiolieri
Dei Sepolcri, di Ugo Foscolo
A Silvia, di Giacomo Leopardi

Quindicesime con quattro voti:

Il sabato del villaggio, di Giacomo Leopardi
Tanto gentile e tanto onesta pare di Dante Alighieri

Sedicesima con tre voti:

Spogliati di Che Guevara

Diciassettesime con due voti:

In morte del fratello Giovanni, di Ugo Foscolo
E così vorresti fare lo scrittore, di Charles Bukowski
La sera fiesolana, di Gabriele D'Annunzio
Vocali, di Arthur Rimbaud
Felicità raggiunta, si cammina, di Eugenio Montale
A mio padre, di Camillo Sbarbaro
Malasorte, di Charles Baudelaire

Diciottesime con uno solo voto:

Nuotatore, di Sandro Penna
Tabacaria, Fernando Pessoa (Álvaro de Campos)
La Terra Santa di Alda Merini
Ode all'odore della legna, di Pablo Neruda
Last Blues, To Be Read Some Day, di Cesare Pavese
Ulisse, di Umberto Saba
Howl for Carl Solomon, di Allen Ginsberg
Congedo di un viaggiatore cerimonioso, di Giorgio Caproni
Me gustas cuando callas porque estás como ausente, di Pablo Neruda
Il Gelsomino notturno, di Giovanni Pascoli
Bright Star, di John Keats