mercoledì 8 gennaio 2020

Recensione di La tomba maledetta. Il figlio di Ramses di Christian Jacq

Copertina di La tomba maledetta. Il figlio di Ramses di Christian Jacq
Copertina di La tomba maledetta. Il figlio di Ramses di Christian Jacq



Titolo: La tomba maledetta. Il figlio di Ramses
Autore: Christian Jacq
Pubblicato: Editore: TEA (15 giugno 2017)
Genere: Fantasy, Paranormal, Sentimentale, Storico
Formato: Copertina flessibile: 258 pagine

Un romanzo storico paranormal ambientato durante il regno di Ramses II.


Menfi, Egitto. Durante il regno di Ramses II, l'intendente di Keku, supervisore dei granai reali, si addormenta sotto una duna dopo aver fatto una bella passeggiata nel deserto. Al suo risveglio viene quasi ucciso da un cataclisma scatenato dai demoni del deserto. Finita la tempesta assiste a un evento spaventoso. Un mago nero viola una tomba. Quando esce da essa ha con sé qualcosa.


La sua voce risuonò grave e così imperiosa che il Vecchio sussultò.
«Ecco il tesoro dei tesori, il segreto della vita e della morte.»
Sollevò il velo. Apparve un vaso dotato di una solida base, di forma oblunga e leggermente panciuta, chiuso da uno spesso coperchio di pietra. Non riuscendo a trattenersi, uno dei ladroni si avvicinò al preziosissimo oggetto. Mentre stava per togliere il coperchio, guardò il mago che rimaneva a braccia conserte. Quando la sua mano toccò la pietra, dal vaso si sprigionò una fumata arancione che lo avvolse. Sorpreso, il profanatore fece alcuni passi indietro e spalancò la bocca in cerca di un po’ d’aria, come un pesce fuori dell’acqua. Poi si accasciò asfissiato. Il mago ricoprì il tesoro col velo rosso.”

Usando i poteri del vaso di Osiride il mago nero uccide i suoi uomini. Liberandosi così di quelli che crede essere gli unici testimoni del suo crimine.



Il mago si impossessò del vaso e lo fece volteggiare. Il fumo arancione si diffuse con sorprendente rapidità avvolgendo gli uomini. Mentre la loro carne sfrigolava, grida agonizzanti squarciarono il silenzio del deserto.”


Informato dell'accaduto, Ramses II affida al suo primogenito, generale Ramesse, il compito di tenere pronto l'esercito per qualsiasi evenienza e a un gruppo di uomini guidati da Ched il Salvatore, quello di scoprire chi è che ha rubato il vaso di Osiride.



Ugge, che aveva fatto strage di ittiti, parlava poco. Rosso di capelli e muscoloso, non sapeva cosa fosse la paura ma era consapevole del pericolo e interveniva solo se necessario. Attaccatissimo ai molti piaceri della vita, Ruti sembrava gentile, quasi inoffensivo. Nessuno poteva immaginare di quale violenza fosse capace. Colpiva con precisione e senza lasciare scampo. Nemo aveva l’aria immusonita, si lamentava in continuazione e adorava masticare cipolle. Chi avrebbe mai creduto che a mani nude fosse in grado di annientare almeno cinque avversari della sua taglia?”


Chi è il mago nero che ha rubato il vaso di Osiride e qual è il suo piano?
Che ruolo ha Setna, secondogenito del faraone, in questa vicenda?
Lo scoprirete leggendo le pagine di questo libro.


La tomba maledetta. Il figlio di Ramses è il primo libro della serie dedicata a Setna, secondogenito del Re. Oltre alla bellezza della storia, che è stata ben sviluppata, l'autore ci guida nella scoperta delle divinità egizie e della storia di questo affascinante paese.
L'unica pecca di questo libro è che, poiché fa parte di una trilogia, lascia il finale aperto.
Se amate l'Egitto, questo libro fa per voi.




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